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26 gennaio 2018

Sanno tutto di te

Cloud, social network, marketing digitale e sistemi di sorveglianza dei governi. Il mercato dei dati e della sicurezza minaccia le libertà personali. Il monografico di questa settimana

Non avrai altra app all’infuori di me. Google, Facebook e Amazon hanno una sola aspirazione: la conoscenza. Anzi, l’onniscienza. E si stanno attrezzando per ottenerla.

Quello che qualcuno definisce sentirsi osservato, altri lo chiamano fornire servizi migliori. Miracoli del marketing e della pubblicità programmatica. Un mercato che vale 32 miliardi di euro negli Usa, 400 milioni in Italia. Le nostre vite in vendita.

Dalla Cina a Facebook, prove di controllo totalela Repubblica popolare ha in corso il più ambizioso esperimento di controllo digitale nel mondo. Se tutto va secondo i piani, in meno di tre anni coinvolgerà quasi 1 miliardo e 400 milioni di persone. Ci sono Democrazie sotto scacco nelle nazioni algoritmo.

Una distopia che è sempre più vicina a essere realtà. Nonché a essere esportata fuori dalla Repubblica popolare. Ma cosa succede Se Internet diventa una rete chiusa?

Il problema non è però solo Pechino. I sistemi italiani per spiare i cittadini sono un’eccellenza che esportiamo anche all’estero. Italia campione di sorveglianza. In un mercato che vale circa 80 miliardi a livello internazionale, ma che si gioca sulla pelle di attivisti, dissidenti e difensori dei diritti umani in giro per il mondo.

In Russia c’è un sofisticato sistema di telecamere per sorvegliare cittadini e frontiere che non prevede l’assenso dei cittadini. Broomberg & Chanarin hanno usato quelle immagini per raccontare i volti del Paese. Ecco Le maschere del controllo.

«Facebook era la mia salvezza, invece mi ha rovinato», racconta Nidhal. Nei Paesi arabi e in Russia i social network infatti consentono alle persone Lgbt di conoscersi e organizzarsi. Ma diventano anche strumenti di controllo. O di adescamento per delinquenti comuni.

La prospettiva storica ci è offerta da Ellsberg che nel 1971 consegnò alla stampa i Pentagon Papers, svelando le menzogne del governo Usa in Indocina. Oggi un film lo celebra, e Snowden riconosce di essersi ispirato a lui. Per chi fischia il whistleblower.

Un like può cambiarti la vita. Il 93% degli italiani di 15-16 anni possiede almeno un account su un social media. Ma si è persa la bellezza di sperimentare parti di sé con gli altri. Questo è un estratto dal libro di Simone Cosimi e Alberto Rossetti Nasci, Cresci e Posta (Città Nuova editore).

Sorridi, sei sui social network: il progetto fotografico di Dick Jewell indaga la prevalenza delle immagini nella costruzione delle nostre biografie.

Kurt Caviezel ha raccolto le immagini catturate da 15 mila webcam nel mondo. Un’opera che racconta la sorveglianza diffusa in cui viviamo, ma anche Le cose che succedono mentre ci spiano.

E per saperne di più: Libri e link sulla sorveglianza, una bibliografia aperta ai vostri suggerimenti.

 

SOMMARIO

Non avrai altra app all’infuori di me | Federico Gennari Santori

Le nostre vite in vendita | Gea Scancarello

Se Internet diventa una rete chiusa | Cecilia Attanasio Ghezzi

Italia campione di sorveglianza | Gabriella Colarusso

«Facebook era la mia salvezza, invece mi ha rovinato» | Samuele Cafasso

Per chi fischia il whistleblower | Andrea Prada Bianchi

Un like può cambiarti la vita | Simone Cosimi – Alberto Rossetti

Libri e link | Gabriella Colarusso

 

PHOTOGALLERY

Le maschere del controllo | Broomberg & Chanarin

Le cose che succedono mentre ci spiano | Kurt Caviezel

Sorridi, sei sui social network | Dick Jewell

 

DAL NOSTRO ARCHIVIO

Dalla Cina a Facebook, prove di controllo totale | Attanasio Ghezzi – Gennari Santori

Democrazie sotto scacco nelle nazioni algoritmo | Michele Mezza

 

Foto in apertura di Michael Wolf / Laif / Contrasto

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