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12 dicembre 2017

Il secondo comunicato dell’editore di Pagina99

In relazione al comunicato diffuso oggi dalla redazione di pagina99, News 3.0, editore della testata, precisa quanto segue: “Stigmatizziamo e respingiamo la posizione espressa dalla redazione di Pagina99, che contiene elementi parziali e fuorvianti. Si precisa che News 3.0 – società controllata da Sator Private Equity Fund e non personalmente da Matteo Arpe – ha investito nella testata in questione – dopo che la stessa era stata chiusa per un precedente fallimento – negli ultimi tre esercizi circa 3 milioni di Euro. A fronte di tali investimenti il giornale ha avuto nello stesso periodo un calo delle copie pari al 60% e i costi sono stati pari a più del doppio dei ricavi. Un combinato disposto che ha comportato una perdita complessiva di circa 3,5 milioni di euro.

Malgrado tale contesto fortemente negativo, il Consiglio di amministrazione di News 3.0 ha recentemente deliberato di non chiudere la testata ma di tentare un nuovo e ulteriore rilancio della stessa attraverso l’accorpamento di pagina99 alle iniziative digitali di Tinaba Media e FreeJourn, la piattaforma per free lance risultata tra i progetti innovativi finanziati da Google. I licenziamenti operati sono conseguenti alla già annunciata chiusura dell’edizione cartacea del settimanale e sono funzionali al mantenimento in vita dell’intera iniziativa editoriale e della testata stessa.

Diversamente da quanto alluso dal comunicato della redazione di pagina99, gli stipendi sono stati sempre pagati ed è stato definito un piano per la definizione e il saldo dei pagamenti a favore dei collaboratori esterni. Infine, News 3.0, che contesta nella sostanza e nella forma la comunicazione dei giornalisti di pagina99, ritiene oltremodo gravi le dichiarazioni espresse in quanto non veritiere e parziali e quindi in contrasto con il professato giornalismo obiettivo e di qualità”.

 

IL SECONDO COMUNICATO DELLA REDAZIONE | 6 dicembre 2017   leggi

IL COMUNICATO DELL’EDITORE | 9 novembre 2017   leggi

 IL PRIMO COMUNICATO DELLA REDAZIONE | 9 novembre 2017   leggi

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