Seguici anche su

10 novembre 2017

Un’alternativa per sostenere il giornalismo di qualità

Oltre a continuare la pubblicazione del giornale via app e in pdf, abbiamo deciso di sperimentare qualcosa di nuovo. Con l'obiettivo di andare incontro ai lettori

P99

Come si supera la crisi dell’editoria? Tutti se lo chiedono; nessuno ha la ricetta. Lo stato dell’arte è sconfortante: in dieci anni le copie vendute dai giornali cartacei si sono dimezzate, gli investimenti pubblicitari – già storicamente sbilanciati verso la televisione – si spostano sempre più verso Google e Facebook e gli abbonamenti digitali stentano a decollare. E tuttavia, pur nella preoccupazione per le difficoltà contingenti, tocca a noi che i giornali li facciamo provare a esplorare nuove strade e innovazioni per coniugare sostenibilità e qualità.

Come abbiamo comunicato, dalla prossima settimana (l’ultimo numero è ancora disponibile in edicola fino al 16 novembre) pagina99 smetterà di essere pubblicato in versione cartacea per spostarsi completamente sul digitale. È così che, oltre a dare seguito alla pubblicazione del giornale via app e in pdf, abbiamo deciso di superare il concetto tradizionale di paywall e di consentire ai nostri lettori di provare ad acquistare solo quello che a loro interessa leggere, direttamente sul sito.

A partire da adesso sul sito di pagina99 potete trovare una selezione di articoli che si possono acquistare singolarmente grazie a Tinaba, il sistema di pagamento senza commissioni che consente di scegliere un contenuto a cui si è interessati e spendere unicamente per esso, ricevendolo in tempo reale (eccone un esempio). Si tratta di una sperimentazione: da venerdì 17 novembre, in occasione dell’uscita nel nuovo numero, tutti gli articoli del giornale saranno disponibili online, alcuni interamente free e altri acquistabili tramite Tinaba.

Gli articoli in questione, frutto di lavoro, attenzioni e ricerche che hanno un valore significativo, sono riconoscibili sulla home page da un bordino blu: abbiamo scelto di contenere il loro prezzo a 10 centesimi ciascuno, per dare a tutti la possibilità di ricevere un’informazione accurata. Grazie alla nuova tecnologia, al costo contenuto e alla possibilità di scegliere solo quello che interessa, ci auguriamo che i lettori vorranno aiutarci a sostenere finanziariamente un giornalismo che pensiamo sia patrimonio del Paese.

Altri articoli che potrebbero interessarti