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2 agosto 2017

La cyberwar secondo Trump

La Casa Bianca creerà una nuova struttura di Comando separata dall’Nsa

Dal numero di pagina99 in edicola dal 28 luglio e in edizione digitale

Gli Stati Uniti si preparano a separare il comando dell’Nsa (l’Agenzia per la sicurezza nazionale) da quello dell’unità cibernetica addetta alle operazioni militari. Secondo l’Associated Press (Ap) il cambiamento – già messo in cantiere da Obama – è stato approvato dall’amministrazione Trump e dovrebbe essere annunciato nel giro di poche settimane.

Creato nel 2009, il comando dell’unità per le operazioni militari cibernetiche è sempre stato sottoposto alla guida dell’Nsa, ma i due comandi operano in modo differente. Il comando Cyber si concentra sulla cosiddetta cyberwarfare, la guerra digitale, mentre la Nsa si occupa principalmente di raccogliere informazioni attraverso operazioni di intelligence elettronica. Secondo l’Ap, queste divisioni di ruolo hanno causato tensioni, specialmente nella battaglia contro l’Isis.

Secondo indiscrezioni, al vertice del nuovo comando cibernetico dovrebbe essere nominato il luogotenente generale William Mayville che dovrebbe rimpiazzare l’ammiraglio Michael Rogers, che guida la Nsa e che dovrebbe lasciare la carica a un civile nominato dallo stesso Trump.

La costituzione di un comando autonomo incaricato delle operazioni di guerra cibernetica degli Stati Uniti arriva dopo che la Nato, un anno fa, aveva sancito l’identificazione del cyberspazio come teatro di guerra, facendone il quinto dominio sottoposto alla sua protezione militare, dopo la terra, il mare, l’aria, e lo spazio, e dopo la sfida lanciata su questo terreno da Obama a Russia e Cina durante il G20 di Hangzhou del settembre 2016.

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