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24 aprile 2017

La soluzione all’effetto serra in Oman grazie alla peridotite

Un progetto punta a trivellare i fondali oceanici in corrispondenza di aree del mantello ricche di peridotite, capace di assorbire la CO2

La formula magica per risolvere il problema del riscaldamento globale potrebbe essere nascosta tra le rocce delle montagne rosse di al-Hajar, in Oman. Qui sorge uno dei pochissimi tratti esposti di mantello terrestre, il più spesso degli strati concentrici che costituiscono la Terra. La sua particolarità è che è ricco di peridotite, un roccia in grado di assorbire dall’aria e dagli oceani l’anidride carbonica (CO2), la principale sostanza responsabile dell’effetto serra.

«Ogni singolo atomo di magnesio in queste rocce si lega con l’anidride carbonica per formare calcare solido, carbonato di magnesio, oltre al quarzo. In questa montagna c’è circa un miliardo di tonnellate di CO2», ha spiegato all’Associated Press Peter Kelemen, geochimico della Columbia University.  Kelemen fa parte dell’Oman Drilling Project, un team di 40 scienziati impegnati a prelevare campioni di roccia nei profondi canyon di questa parte della penisola arabica che si insinuano per oltre 20 km al di sotto della superficie terrestre.

L’obiettivo è studiare il processo che in 90 milioni di anni ha permesso a queste formazioni rocciose di inglobare così tanta CO2 per poi tentare di riprodurlo artificialmente. Il progetto – finanziato con 3,5 milioni di dollari da diverse realtà, tra cui la Nasa – punta a trivellare i fondali oceanici in corrispondenza di aree del mantello ricche di peridotite, per far defluire l’acqua con alte concentrazioni di carbonio in questi buchi, depurarla dell’anidride carbonica per poi pomparla di nuovo in superficie – attraverso una sorta di nastro trasportatore – per assorbire dall’atmosfera altra CO2 e ripetere il processo a ciclo continuo.

Per la riuscita del progetto, secondo Keleman, serviranno ancora anni di studio e la collaborazione delle grandi aziende energetiche, le uniche a possedere le tecnologie di trivellazione in mare aperto e i fondi necessari.

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