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30 marzo 2017

Genitori-spia sul cellulare

Google sta testando una nuova app per estendere il parental control su smartphone e tablet. Ecco come funziona e a cosa serve

Cecilia Mussi

Dal nuovo numero di pagina99 in edicola dal 25 marzo e in edizione digitale

Oggi lo smartphone è in mano a tutti, dai bambini più piccoli alle persone più avanti negli anni. E ci si può fare qualsiasi cosa, spesso senza essere controllati e con il rischio di incontri pericolosi. Pensando soprattutto alle famiglie, Google ha creato un’estensione dell’account, chiamata Family Link, dove i genitori possono controllare la navigazione dei figli. Si può installare su tutti i dispositivi, tablet e cellulari, e permette di avere una panoramica dettagliata sulla vita digitale dei minori.

Come si legge sul sito di Family Link, si può bloccare l’accesso ad alcune pagine, sapere quanto tempo i bambini passano connessi (e facendo cosa) ricevendo report giornalieri, settimanali o mensili, limitare l’uso della connessione (per esempio facendo spegnere automaticamente il device quando è ora di andare a dormire) e ricevere notifiche ogni volta che i ragazzi scaricano una nuova app da installare, per cui è necessaria sempre l’approvazione finale.

La prima mossa deve arrivare dagli adulti: i genitori sono incaricati di invitare i componenti della famiglia a far parte di Family Link e l’ingresso è garantito anche agli utenti under13, la fascia d’età a cui si rivolge l’app. Molti siti, infatti, sono proibiti fino ai 13 anni e in questo modo ci si può assicurare che i piccoli non mentano sull’età per accedervi. Con Family Link il parental control si apre così anche al mondo degli smartphone, mentre fino ad ora era limitato a tv e computer.

Già da qualche anno alcuni strumenti permettono ai genitori, grazie ad una password, di impedire la visione di canali via cavo per adulti o di navigare su siti inappropriati per minori.  Al momento questa estensione di Google è in fase di prova negli Stati Uniti, dove un gruppo di persone selezionate la sta testando. Se verrà giudicata positivamente dagli utenti Android, l’azienda la renderà disponibile in tutto il mondo. Ragazzi avvisati…

[Foto in apertura di Martin Lengemann / Laif]

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