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1 marzo 2017

1977, riscriviamo la storia della cacciata di Luciano Lama

Asor Rosa, De Luna, Riotta... Gian Mario Cazzaniga, che era su quel palco, mette in dubbio le loro ricostruzioni. E dice che le tesi di quegli autonomi hanno vinto

Marco Filoni

Ironia e sorte della storia. Se fossimo un popolo dotato di sarcasmo potremmo liquidare con un sorriso sardonico l’annosa questione dell’impossibilità di ricostruire eventi storici con il rigore e gli attrezzi della disciplina senza finire per forza in una specie di stadio popolato da contrapposte tifoserie. E gli anniversari sono lì a ricordarci questa nostra mancanza, di tanto in tanto. È la volta del 1977: era il 17 febbraio di quarant’anni fa quando Luciano Lama, allora segretario della Cgil, fu contestato dagli studenti della Sapienza. Nei giorni scorsi tutta la nostra stampa ha dedicato ampie ricostruzioni dell’evento: noti commentatori e anche storici sono intervenuti per raccontare quell’episodio per molti “epocale”, miccia di una serie di iniziative e proteste che presero poi il nome de “Il Settantasette”.

Ma può capitare che gli avvenimenti vengano deformati dall’interpretazione del momento (il dibattito ideologico allora scaldava i cuori e spesso, ahinoi, oscurava le menti) o che successivamente ne verrà data. E capita che chi quegli episodi li ha vissuti non vi si riconosca – come nel caso del fisico Carlo Rovelli, che sul Corriere è intervenuto per dire la sua sul clima di quell’anno. Per capirne di più abbiamo incontrato Gian Mario Cazzaniga, ordinario all’università di Pisa, che è uno storico della filosofia e del pensiero politico – a lui dobbiamo, fra molti altri, importanti volumi su Hegel, sull’esoterismo, sulla massoneria (il suo ultimo libro appena pubblicato è un imponente studio dal titolo La catena d’unione, presso le edizioni ETS di Pisa).

Soprattutto Cazzaniga è stato testimone diretto di quanto accadde il 17 febbraio 1977: da segretario nazionale della Cgil Università era su quel palco e, superando la sua proverbiale riservatezza, ha accettato di raccontare a pagina99 come è andata. Per cominciare si può provare a mettere in fila le cose. La vulgata su quel giorno si può banalmente riassumere in: arriva Lama, sale sul palco all’Università della Sapienza, viene subito contestato dagli autonomi che assalgono il palco con spranghe e non solo e il segretario della Cgil è costretto a fuggire scortato dal servizio d’ordine. Ma è andata davvero così?

 Continua nel nuovo numero di pagina99, in edicola e in edizione digitale

[Foto in apertura di Angelo Palma / A3 / Contrasto]

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