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24 gennaio 2017

I manager nati poveri investono meglio dei colleghi ricchi

I gestori di umili origini ottengono rendimenti più alti di quelli provenienti da famiglie agiate. Perché devono superare più barriere

Dal numero di pagina99 in edicola il 21 gennaio 2017

L’investimento non è un pranzo di gala. Quando dovrete scegliere in quale fondo collocare i vostri capitali, verificate quindi che il vostro gestore non sia stato abituato troppo bene. Secondo un recente studio, ripreso da Quartz, i manager dei fondi comuni di investimento nati e cresciuti in contesti agiati ottengono performance peggiori – vale a dire rendimenti più bassi per i clienti – dei colleghi che provengono da famiglie più umili o indigenti.

Oleg Chuprinin della University of South Wales e Denis Sosyura della University of Michigan – gli autori dello studio – hanno raccolto dati utili a rilevare il background ambientale di origine (attraverso il censimento statunitense) e le performance (attraverso la società di ricerche finanziarie Morningstar e la banca dati LexisNexis) di 400 investment fund managers attivi tra il 1975 e il 2012: il risultato ha evidenziato che i gestori provenienti da famiglie appartenenti al 20% più povero della scala sociale hanno ottenuto una performance migliore di oltre l’1% all’anno – secondo l’indicatore Alpha, che misura la capacità di un fondo di generare valore rispetto al valore atteso – di quelli appartenenti al 20% più agiato in termini di ricchezza originaria.

Per Chuprinin e Sosyura la ragione è semplice: data l’alta difficoltà di ingresso nel mondo della finanza, quelli che diventano gestori di fondi comuni di investimento pur venendo da un background più umile devono possedere maggiore talento e abilità dei colleghi ricchi che possono contare già in partenza su uno status sociale elevato e su reti di relazioni consolidate.

L’indagine ha monitorato anche le carriere di questi manager, arrivando a un’altra conclusione: per i gestori di umili origini il fattore principale che li ha portati a un avanzamento di carriera è stato la loro performance; mentre per i gestori nati ricchi la promozione è arrivata anche a dispetto di performance negative. Ragionevolmente, una tendenza che non vale solo nel mondo finanziario.

[Fotografia in apertura di Contrasto]

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