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30 dicembre 2016

Amazon punta alla logistica

Se il servizio avrà buoni riscontri, il gigante del commercio online potrebbe arrivare a competere con Ups o Møller-Mærsk

Dal numero di pagina99 in edicola il 23 dicembre 2016

Amazon sta lavorando su una nuova tecnologia mobile che le consentirà di individuare e prenotare con pochi click – in analogia con quanto già avviene per il servizio taxi di Uber – mezzi di autotrasporto disponibili a consegnare le sue merci in tutto il mondo. In questo modo la società di Jeff Bezos potrà affrancarsi – internalizzandolo – da un altro anello della catena della distribuzione, quello della logistica. La società di Jeff Bezos, scrive Business Insider, sta cercando di acquistare – o produrre autonomamente – una app in grado, per esempio, di verificare la disponibilità di mezzi per trasportare i suoi carichi da un determinato hub portuale al centro di distribuzione più vicino o da una magazzino a una struttura per consegne a domicilio.

Secondo gli analisti del settore, se il servizio si rivelerà efficace, Amazon potrebbe offrirlo a pagamento agli spedizionieri estranei al suo circuito, andando ad aggredire anche il business della logistica che vale da solo 150 miliardi di dollari l’anno. La messa a punto della nuova app, conferma Cathy Roberson, esperta di trasporti marittimi, «è il prossimo pezzo del puzzle che porterà Amazon a diventare anche un fornitore di servizi di logistica». Già alla fine dello scorso anno la società aveva annunciato la creazione di una flotta di semiarticolati per agevolare il trasporto tra i suoi centri di smistamento, sollevando il malcontento tra le aziende dell’industria dell’autotrasporto che ogni giorno recapitano milioni di pacchi per conto della compagnia di Bezos.

E quest’anno la società ha anche comunicato la volontà di noleggiare una flotta di 40 nuovi aerei cargo per i trasporti oltreoceano. Secondo il Wall Street Journal Amazon avrebbe già contattato diverse aziende dell’hi-tech che stanno sviluppando app in grado, in potenza, di portare a una uberizzazione della logistica. Società come Xpo Logistics, che sta investendo milioni di dollari per sviluppare piattaforme di prenotazione e monitoraggio dei trasporti merci. Nel frattempo gli altri attori del settore non stanno a guardare. Sia giganti della logistica come Ups e Møller -Mærsk che la stessa Uber TechnologiesIniziative stanno studiando soluzioni analoghe.

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