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29 aprile 2016

Perché il cane nella Silicon Valley è un bene di lusso

Se il tuo amico peloso ha i calcoli, per salvarlo servono 5 mila euro. L’equivalente di uno stipendio medio nella terra di Facebook. I servizi specializzati si allineano così ai più ricchi ridefinendo la soglia di povertà. Il commento dal nuovo numero di pagina99 in edicola
ENRICO BELTRAMINI 

 

Immagina di avere un cane, un buffo peloso adorabile cane che si muove con rapidità e maestria tra le stanze di casa tua. Ama camminare per la strada e annusare l’aria e gli odori del circondario, ma ancora di più trascorrere lunghe e pigre giornate in casa con i tuoi figli. Si accuccia di fronte a loro e non si perde un movimento, i suoi occhi che seguono le azioni dei tuoi figli come se fossero quelli di Leonardo che dipinge la Gioconda.

Quando arrivi a casa, non importa se da vincitore o sconfitto nella quotidiana lotta per la sopravvivenza, ti omaggia con un affetto incontrollabile. La sera, posa il suo muso sul tuo ginocchio, in attesa di una carezza. È completamente dipendente da te e assolutamente innocente nel suo affetto. Immagina ora che il tuo cane abbia i calcoli renali. La prognosi ti arriva insieme al conto, mille dollari, circa 900 euro. Il conto è quello della diagnosi, perché la terapia, l’operazione di rimozione dei sassolini, costa 4.500 dollari, circa 4.000 euro.

La vita del tuo cane vale 5.000 euro. Il tuo attimo di sorpresa è accolto dalla bella notizia che una finanziaria ti può offrire i soldi che eventualmente non hai. Fermiamoci un attimo a riflettere. L’anno scorso, il reddito medio degli abitanti di Silicon Valley è stato di 60 mila dollari, circa 5 mila dollari lordi al mese. Il reddito medio è la media statistica dello stipendio di Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, e dei dipendenti della pompa di benzina dietro l’angolo. In altre parole, la vita del tuo cane vale più di un mese del lavoro di un residente medio di Silicon Valley.

Ovviamente, il problema avrebbe potuto essere evitato sottoscrivendo una assicurazione a 100 dollari al mese, mille duecento dollari all’anno (mille euro). 60 mila dollari è un numero importante, il doppio del reddito medio negli Stati Uniti. Per esempio, il reddito medio a Chicago è intorno ai 20 mila dollari. Vediamo ora le opzioni a tua disposizione. La prima, semplice, è che devi spiegare ai tuoi figli che il vostro cane deve essere messo a dormire perché non ci sono i soldi per l’operazione. I tuoi figli coglieranno al volo due verità: che la tua famiglia non è ricca abbastanza per permetterti un cane; che il cane è un bene di lusso. La seconda opzione è quella di pagare, attingendo al conto in banca o indebitandoti.

Come siamo arrivati a questo punto? Al punto che il cane è un bene di lusso che si possono permettere soltanto poche persone? Ci siamo arrivati perché i prezzi dei servizi di Silicon Valley si allineano alla disponibilità dei più ricchi, non dei più poveri. Man mano che Silicon Valley produce ricchezza e un numero crescente di persone abbraccia un stile di vita affluente, il costo della vita si alza, rendendo impossibile per gli altri, quelli che mantengono un livello di reddito costante, continuare a vivere qui. Questi ultimi sono lasciati tra l’alternativa di indebitarsi per il privilegio di abitare in Silicon Valley e quella di incassare dalla vendita della propria casa e ritirarsi in una località dove la vita costa meno.

Il costo della vita cresce, le vecchie generazioni si adattano o sono espulse, le nuove generazioni con le necessarie disponibilità economiche prendono il loro posto. Silicon Valley perde la sua fisionomia di comunità aperta e stratificata e diventa un’enclave. Questo processo di rimozione delle vecchie comunità residenti con le nuove arrivate dall’esterno, che in inglese si chiama gentrification, sta trasformando Silicon Valley in Manhattan.

Non è difficile immaginare Silicon Valley, la striscia di terra che parte da San Josè e arriva a San Francisco come una lunga e stretta Manhattan, la riserva d’acqua della Baia che funziona come il polmone verde di Central Park, e tutto intorno, sopra e sotto, verso l’oceano e l’interno, la Grande Nuova New York del 21esimo secolo. La New York originale crebbe in connessione con le realtà oltre Atlantico; la Nuova New York già oggi cresce in simbiosi con le sue gemelle dall’altra parte del Pacifico. Probabilmente occorreranno ancora decadi prima che il processo sia completo, ma senz’altro è già avviato.

Torniamo al tuo cane. Se il tuo cane avesse avuto un’influenza o qualcosa di semplice da curare, te la saresti cavata con un leggero mal di testa finanziario, perché i servizi a basso valore aggiunto si moltiplicano, e i prezzi si abbassano. Ma il tuo cane ha bisogno di chirurgia veterinaria, che è considerata un servizio specializzato. I servizi specializzati si allineano alle disponibilità dei più ricchi creando una nuova interpretazione della parola “poveri”. Poveri sono tutti quelli che non si possono permettere una chirurgia veterinaria, che poi significa che non si possono permettere un cane.

Poveri sono quelli che portano a casa 5 mila dollari al mese. Povera è la classe media. Povera è quella classe di professionisti che non estrae valore dall’economia tradizionale attraverso la tecnologia. Povera è la classe media dalla parte inferiore del digital divide. Per cui, se sei parte della classe media e il tuo cane ha i calcoli renali, non ti restano che due opzioni: trasferirti in una zona in cui la tecnologia non ha ancora innescato la dinamica dei costi crescenti per un numero crescente di ricchi, oppure imparare a usare la tecnologia e migrare dalla parte superiore del digital divide. In entrambi i casi, la malattia del tuo cane diventa un momento di autodefinizione per te e la tua famiglia.

[Foto in apertura di Josh Edelson/AFP/Getty Images]

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