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24 febbraio 2016

Roma fuori servizio, i disagi dei cittadini in 4 grafici

Record massimo per andare a scuola o al lavoro, e minimo nell’uso dei mezzi pubblici. Servizi lontani, non accessibili, dallo sportello del gas all’asilo nido. E luci troppo basse. I numeri della vita quotidiana dei romani (a cura di Wikiroma), in attesa di quelli dei candidati. La cui lista è ora quasi completa, con la scelta di Virginia Raggi da parte del M5S

 

Dai trasporti all’illuminazione, passando per gli uffici comunali  e i fornitori di elettricità e gas, i servizi pubblici romani fanno acqua da tutte le parti. È chiaro nella percezione dei cittadini, sempre più scoraggiati ad utilizzarli. Lo dimostra il rapporto di Wikiroma La vita dei romani, costruito sui dati Istat relativi all’indagine annuale “Aspetti della vita quotidiana”, in sono analizzate e messe a confronto le risposte dei residenti nelle città di Roma, Milano, Napoli, Torino, Genova, Bologna e Bari, per un totale di 2.481 interviste. A paragone con le altre città, la capitale mette a segno molti record negativi. Anzi, troppi. A doverci fare i conti saranno i candidati alla prossime amministrative, la cui lista definitiva, con la scelta di Virginia Raggi da parte del Movimento 5 stelle, è quasi al completo (manca il Pd, in attesa di primarie).

 

Il tempo medio impiegato per raggiungere il posto di lavoro o la scuola

Grafico-1Uno dei primati di Roma è il tempo impiegato per raggiungere il posto di lavoro o la scuola: sono necessari mediamente ben 31 minuti. Nessun’altra città fa peggio. A Genova addirittura bastano 22 minuti, a Napoli e Milano 25. Solo Torino si avvicina vagamente a Roma, con 27 minuti.

 

Quota di popolazione che utilizza i mezzi pubblici 

Grafico-2
La metà della popolazione romana (49,9 %) guida l’auto per andare al lavoro. Se si aggiunge il 14% che la usa come passeggero, si arriva al 64%. L’uso dei mezzi pubblici è notevolmente minore: solo il 17,1% usa la metropolitana, il 23,4% il bus e solo il 4,8% il tram. In totale, il 45,3% della popolazione, mentre a Milano e Torino la quota super il 70%. Anche a Napoli i mezzi pubblici sono più frequentati.

 

Difficoltà a raggiungere e utilizzare alcuni servizi

Grafico-3La metà della popolazione giudica difficoltoso raggiungere un servizio come quello degli uffici comunali. È una percentuale alta, ma non spaventosamente alta, rispetto a quella delle altre città. L’81% dei romani giudica difficoltoso raggiungere e utilizzare gli sportelli del servizio elettrico e l’80% anche quelli dedicati al gas. Non solo: il 46% dei cittadini giudichi difficoltoso raggiungere il pronto soccorso e il 45% un asilo nido.

 

Giudizi dei cittadini su sicurezza e illuminazione

Grafico-4Sono anche altri gli effetti sulla psiche collettiva nella complessa realtà metropolitana. Ad esempio, illuminazione e manutenzione delle vie scarse provocano un’ulteriore sensazione di abbandono e riducono la percezione di sicurezza. A Genova quasi il 60% dei cittadini si sente al sicuro, a Roma poco sopra il 40%.

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